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martedì 30 novembre 1999

BELLI DENTRO

Guardavo ieri per caso la televisione e sono capitato nel bel mezzo di un servizio su Giovanni Agnelli. Uno di quei panegirici edificanti per le nuove generazioni, del quale mi ha colpito questo passaggio:
«L’avvocato amava svegliarsi a Torino, pranzare a Londra e cenare a Parigi. E quante volte la mattina poi saliva su un Concorde per l’America…».
Meicojoni.
Trovare il tempo per guardarsi un film a caso col (sempiterno) Volontè no?
Ora, quello che posso pensare degli Agnelli lo dice il titolo del mio blog. Ma complimenti alla televisione soprattutto.
Ė così che, nei loro loculi domestici, comodamente seduti sul divano i giovani morti possono trovare sosta alla loro irrequietezza e fame di contemporaneità, dividendosi tra i brividi di una mestruazione che impedì al giovane di Garlasco di avere un rapporto con la sua compagna la notte del delitto, come la voce drammatizzata (ripeto: drammatizzata) che legge in tv i verbali dell’inchiesta ci fa sapere, e il sogno di un vago far colazione a Torino, pranzare a Londra e dormire a Parigi. E perché non far sognare ai bambini di avere anche loro prima o poi qualche migliaio di soldatini in tuta blu attaccati alle macchine?
Ecco l’educazione sentimentale degli italiani.
Ma non vi vedo. Me ne chiamo fuori, nel senso più assoluto possibile: simul stabunt vel simul cadent.
Ma poiché dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior, tra i pranzi e le cene dell’Agnelli, mi è tornato in mente questo sonetto del (sempiterno) Belli, che mandai a memoria al Ginnasio e poi rimossi, ma che è sempre qua, fresco fresco come un pinzimonio:





PS
Questa e altre gioie del Belli ve le porta, mentre state comodi sul divano, dritte a casa il muletto.


8 commenti:

  1. cfr. l'ultimo libro di Galimberti:L'ospite inquietante, sul nichilismo e i giovani..

    Un saluto..

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  2. Anche il nipote di Volontè apprezza molto quei films!

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  3. Gli ultimi 16 post sono stupendi.

    Un giorno o l'altro mi dedicheró ai commenti sistematici.

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  4. Retorico.....

    Inizia ora allora....

    perchè sei di un lento...

    Ciao falcone

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  5. bello il post, ottimo l'audio!

    s.

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  6. un bravo per il sonetto del Belli!!!

    una vita che non lo leggevo!!!

    chicca

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  7. come i precari saltano da un lavoro all'altro. Uguale, il Giovannino.

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  8. Ciao! Ti ho risposto da me...spero di aver trovato la soluzione al tuo problema!

    Un bacio

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