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martedì 30 novembre 1999

(CIR)CONCISIONE MENTALE. STRINGI STRINGI I PENSIERI PRIMA DI UN APPUNTAMENTO

Ore 12
Ho proprio voglia di uscire con Roby stasera. Ho voglia di sentirla parlare, di sapere cosa ha fatto a Venezia, di vedere il suo sorriso. Ho davvero desiderio di fare due passi a Castello, al Bastione magari e prendere un gelato. Mi piace stare con lei.
E poi ho anche tanta voglia di (ri)scoparmela, mordicchiare quelle tettine che mi piacevano tanto.
Mi dispiace un po’ per il ragazzo. Abbiamo cenato assieme qualche volta ma tant’è, la vita va così.
Ubi maior minor cessat.


Ore 15
Ho proprio voglia di uscire con Roby. Ho voglia che mi racconti un po’ di cose, di chiacchierare a lungo. Potremo fare un giro da qualche parte e prendere un gelato. E poi via, a casa, vorrei scoparmela in veranda: sto morendo dalla voglia.
Il ragazzo? Non è colpa mia se non si sa gestire la pivella.




Ore 18
Ho proprio voglia di uscire con Roby. Vorrei chiacchierare sì ma senza strombarmi le orecchie, alla fine parla sempre troppo. Faremo un giro veloce, sono stanco e ho troppa voglia di scopare, poche ciance.
Provo un certo piacere all’idea di cornificare per l’ennesima volta il ragazzo.



Ore 19 30
Ho proprio voglia di uscire con Roby. Non ho voglia di stare a sentire le solite cazzate su Venezia, si viene a casa, si fa una scopata come si deve e poi via, oguno per sé.
In faccia a quell’imbecille del ragazzo, che, diciamocelo, mi sta simpatico quanto un granchio appeso al prepuzio.



Ore 21 30 (mezz’ora prima dell’appuntamento)
Ho proprio voglia di scopare con Roby.



Ore 22
Ho voglia di eiaculare e tornarmene a casa.

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