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martedì 30 novembre 1999

VENETO MON AMOUR – La glottologia dell’amore

Figa. Non mi piace. Nonostante la vocale finale addolcisca il suono della gutturale la parola rimane dura. Fica. Peggio ancora, l'occlusiva velare sorda la rende granitica. E poi, per Dio, non ci scordiamo questo.


A onor del vero bisogna però dire che la medesima parola Dante la mette, nell’Inferno, in bocca a Vanni Fucci, personaggio particolarmente odioso – ma a me vicino per dir la verità – (e che finisce molto male infatti), così nobilitandola.
Sorca. Ė orribile: la vibrante (r) più l’occlusiva palatale sorda (c) non rendono l’idea, distraggono. Fregna. Non mi piace il nesso nasale+vocale, inoltre il suono mi fa pensare, per onomatopea, ad un rapporto con una donna molto eccitata (meglio non mi spieghi, credetemi).
Ica-egna-orca tuttavia mi portano a delle rime strane, le famose rime aspre e chioccie infernali.

Buffoncella. Sorrisetto. Patonza. Pucchiacca (a Napoli se non ricordo male). Patata. Topa. Grottina. L’azienda. Patacca. Pupazza. Vulva. Somara. Spacco. Paperetta. La fessa. Passera. Bernarda. Gnocca. Lallera.
Niente, non me ne piace nemmeno uno e non me ne vengono in mente altri.
In Sardegna?

Pillica e Cunno (in cagliaritano). Perché i cagliaritani sono sempre fighi, delicati, camminano sulle uova. E poi Cunno è praticamente latino. Ma non mi piace.
«Pronto mà nelle tue zone come si dice vagina in sardo?»
«S’istampu».
Il buco cioè. Per eccellenza suppongo, dato che il sardo dell’interno è così materiale da non comprendere nemmeno i termini astratti nel suo vocabolario. Ma niente da fare.









La mona.
Ci siamo.
Nasale+vocale (medio-alta)+nasale+vocale (bassa o aperta).
Perfetto.
Senti un po’ che delicatezza, che musicalità: mona. Mo-na. Sembrano un si e do suonati col flauto dolce. Mona.
Mona.






«Ehi ehi scusa, ehi!»
«Sì?»
«Posso darti un bacetto sulla mona?»

Gesù, che meraviglia.


 













Il sempiterno Belli.

22 commenti:

  1. Io la chiamo fiorellino da quando ero piccina eh...

    Mi piace :-)

    Una mia amica la chiama Pasticiotto!!!

    hahahahahaha

    Per farmi capire sul blog, uso dire la patata, così capiscono tutti, subito, di cosa sto parlando :-))

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  2. :D che post! Arriva forte e chiaro il rumore delle diverse parole..

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  3. a me la MOna non piace affatto!


    e poi penso a Monaca...che so, mi crea dei conflitti etici e morali,



    nono

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  4. hai dimenticato la voce salentina di ampie ascendenze umanistiche, "pico". che poi non ho capito mai perché il sesso femminile finisce in "-o", quello maschile si dice "pica". mi aiuti a esplorare quest'arcana materia?

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  5. Nnicchiu, Sticchiu, Fissa... Vari modi siciliani di denominarla! A me sinceramente piace molto sentir dire "Da gran fissa i to soru!" quando c'è un tamponamento per strada! Ah ah ah!

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  6. si, no, a livello significantistico ci siamo.


    E' l'aspetto rituale, che manca.


    Cunno è più deamater, anche Udda.


    Con rispetto e ammirazione, altro che una monetta qualsiasi.

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  7. Secondo me e secondo anche il teologo S.Properzio codesta é quistione di lana caprina,assai difficile da interpretare. Ma la parola mona, ha ragione lei, é come un rondó barocco.


    Cari saluti.

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  8. Da original veneta non posso che condividere e tra l'altro mio fratello da piccola abbreviava il mio nome proprio così : Mona. Però ti avviso che se ti dicono : " ti se mona fio (sei mona figliolo) " non significa che di danno della checca o hanno scoperto che sei appena uscito da casablanca ma di danno dello stupido ignorante, tonto e deficiente :D

    Ah dimenticavo un mio amico ha coniato per issa il nome "sabsa" da pronunciare con le esse dolci, a mio parere di una musicalità unica. NIKKA

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  9. Io la chiamo la Brambilla, ma non so se ho capito bene di cosa si parla.

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  10. Sono veneto... ma neanche a me piace figa o mona...

    C'è un popolo che la chiama "vita"

    Ed è a lei che penso quando dico a una donna "sei tutta la mia vita"!!!!

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  11. Ma allora, mia nonna la chiamava pucchiacchella, mia mamma mi sembra passera e i miei amici anche o molto gettonato qui anche fica. In lombardia sento dire solo figa....

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  12. A me piace patata perchè sa di roba che ti riempie uahuauhahu!!!

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  13. mona no non mi piace...

    da me si dice "pacchio", oltre che fissa, sticchiu come ha ben detto AnnadFrancia...

    ora però devi fare lo stesso post per il "pisellino" :)


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  14. oggi sono felice di essere veneta :D


    che poi, c'è pure l'insulto : te si un mona!! ( sei un cretino, circa)

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  15. in qualunque modo la chiami l'importante è che risponda e venga a me

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  16. eppure la gioconda(*) non era poi sta gran figa.




    (*)mona lisa

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  17. Il nomignolo che più utilizzo è patata. Ma non disdegno anche castorina o dorina a seconda del colore del malo pelo!

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  18. -_-

    ogni volta che torno in questo blog...saltello da un post all'altro e sul mio viso si dipinge sempre la medesima espressione...he he he


    Comunque, l'argomento mi interessa perchè, guardacaso, ha tenuto banco per un intera settimana nelle conversazioni con un caro amico.

    C'è chi le chiama "ciuce"...

    Il mio amico giura che (non ricordo più in quale regione...aaaahhh l'età che avanza!) la chiamano picchia...

    ti ispirano???


    firmato

    assodipicchia...hem...hum...

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